Teatro Ragazzi G. Calendoli ONLUS

Teatro Ragazzi G. Calendoli ONLUS Padova

 

TEATRO RAGAZZI G. CALENDOLI - Onlus

Il Teatro Ragazzi G. Calendoli (unica realtà italiana, e forse europea, del genere) è nato nel 1981 da un’idea del suo fondatore, Luciano Castellani (autore e regista teatrale), che, assieme a Giovanni Calendoli (storico del Teatro italiano e fondatore della prima cattedra della storia del Teatro delle Università italiane), ha sentito l’esigenza di studiare, sperimentare e creare alternative per i giovani, offrendo proposte che stimolassero le giovanissime menti alla creatività, l’autonomia e il senso critico, favorendo le condizioni per uno sviluppo cognitivo e socio-relazionale ottimale.

Successivamente, sulla spinta di necessità contingenti, l’Istituto, attraverso il suo Centro Studi dedicato a Giovanni Calendoli, ha voluto guardare il mondo del disagio, spesso utilizzando il teatro come mezzo di confronto, di condivisione e di crescita.

FESTIVAL NAZIONALE DEL TEATRO PER I RAGAZZI

Il Teatro Ragazzi G. Calendoli organizza e gestisce il “Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi”, il più antico Festival italiano per ragazzi che giunge nel 2016 alla XXXV edizione consecutiva.

Manifestazione, questa, che si è avvalsa per più di vent’anni dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica; ha anche ricevuto la Targa d’argento del Presidente della Repubblica (sia del Presidente Carlo Azeglio Ciampi che del Presidente Giorgio Napolitano), la Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano quale Suo Premio di rappresentanza per il 30° Festival e la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato della Repubblica, si avvale del Patrocinio della Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Padova, oltre che dell’Unicef, e gode di grande considerazione da parte del giovanissimo pubblico, dei genitori, dell’Università e delle Compagnie Professionali di Teatro per Ragazzi per le quali il Festival patavino è diventato un importante punto di riferimento.

Ogni anno quasi cento Compagnie teatrali chiedono di partecipare con la loro nuova produzione alla selezione, nella speranza di poter rientrare nella rosa dei dieci spettacoli scelti, di anno in anno, per la realizzazione del Festival, vera e propria vetrina che, grazie alle competenti e oculate scelte, garantisce l’alta qualità, professionale e culturale, delle proposte. I nostri commissari, infatti, vanno in tutto il territorio nazionale (ed anche oltre) per vedere di persona gli spettacoli proposti.

Direttori artistici del Festival sono stati personalità della cultura e dell’arte come Giovanni Calendoli, Ottavia Piccolo, Emanuele Luzzati, Nuccio Messina e Paolo Poli, direttore del Teatro Ragazzi.

La manifestazione dà un determinante contributo all’educazione al teatro come luogo di incontro e di formazione dei giovani, che possono fruire di spettacoli, scelti proprio per loro, insieme ai loro familiari, votano per lo spettacolo che hanno apprezzato di più per fargli vincere il premio di miglior spettacolo del Festival, e con i loro genitori, dopo la rappresentazione, hanno modo di dialogare, discutere, dibattere sui temi nati dalla visione dello spettacolo.

Ha promosso e promuove diversi Premi: Premio Padova, spettacolo vincitore del Festival; premio Rosa d’Oro, in ricordo di Rosetta Calendoli; Premio Tesserine d’oro, riservato ai piccoli spettatori; Premio in ricordo di Maria Rosa Calendoli destinato a nuovi testi, nonché una Borsa di Studio per i giovani spettatori.ello spettacolo. I bambini quindi continuano il percorso di formazione e crescita producendo disegni e poesie inerenti lo spettacolo, con i quali concorreranno ad un premio a loro dedicato.

Il Centro Studi, in collaborazione con l’Università di Padova, ha edito numerosi libri e realizzato convegni su vari temi relativi al Teatro per i Ragazzi, in particolare come strumento che unisce e forma le giovani generazioni, soprattutto per quei bambini con problemi di disagio di vario tipo, da quello familiare a quello scolastico, da quello psichico a quello di inserimento in una società con abitudini e culture diverse.

Organizza corsi e incontri con gruppi di bambini che “giocando al teatro” imparano a superare molti dei suddetti problemi o, comunque, a condividere e comprendere “la diversità”.

Trentacinque anni di sperimentazione e studio sul Festival confermano agli esperti psicologi, sociologi e pedagoghi che collaborano con passione con l’Istituto, che l’abitudine al teatro, con appuntamenti a cadenza settimanale per quasi tre mesi, ogni anno, come ambiente amico, dove i bambini si riconoscono, siedono vicini, fanno nascere amicizie e condividono emozioni, storie e fantasie, contribuisce a prevenire il disagio sociale, migliorando la consapevolezza di sé e degli altri, e stimolando l’acquisizione di concetti di realtà ed immaginazione come distinti ancorché amici.

  

CONVEGNI INTERNAZIONALI SULL’INFANZIA.

Da una delle sue pubblicazioni, È vietato uccidere la mente dei bambini - “Per un manifesto pedagogico sul futuro dell’infanzia”, curata dalla dr.ssa Micaela Grasso, psicologa dell’età evolutiva e specializzata sull’influenza dello spettacolo sui giovani, è nato nel settembre 2001 il Primo Convegno Internazionale dall’omonimo titolo, con Ivano Spano, uno dei più prestigiosi docenti dell’università patavina, come direttore scientifico, e 27 relatori italiani e stranieri tra i più importanti nel settore. La partecipazione e il successo dell’evento hanno confermato la tesi, in cui l’istituto crede da sempre, della necessità di creare una sinergia tra congresso scientifico, mondo del teatro per i ragazzi e psicologia dell’età evolutiva.

Dall’11 al 13 settembre 2003, sempre ad Abano Terme, è stato realizzato il Secondo Convegno internazionale È vietato uccidere la mente dei bambini - “Media, Spettacolo, Informazione e Infanzia”, sempre con la direzione del prof. Spano, e ancora una volta con prestigiosi nomi della scienza, dello spettacolo e del giornalismo.

L’8, 9 e 10 settembre 2005, È vietato uccidere la mente dei bambini, sul tema “I bambini e la Città, la Città dei bambini”. Come sempre i relatori sono stati di fama internazionale, così come uno dei “protagonisti” premiati, e al quale è stato consegnato il sigillo della Città, il grande illustratore e scenografo Emanuele Luzzati.

Il 6 settembre 2008, sempre alla Sala del Teatro del Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme, il Quarto Convegno era sul tema “Condizione e disagio infantili: liberarsi della necessità dei farmaci”.

Il 10 e 11 settembre 2010, ancora nella Sala del Teatro del Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme, l’argomento trattato è stato “Infanzia ed esperienza artistica: arte, musica, teatro”.

Nel dicembre 2012 il Convegno si è spostato a Padova, nell’aula magna del Dipartimento di Sociologia e il tema è stato: la “Fine dell’educazione e della scuola - Prima sezione”.

 

TEATROFORUM per un Teatro d’arte

Il Teatro G. Calendoli organizza inoltre da dieci anni TEATROFORUM per un Teatro d’arte, una rassegna voluta per portare un contributo al desiderio di riscatto che la cultura ha il diritto di pretendere. Questa rassegna ha l’obiettivo di divulgare un “Teatro di qualità”, nella convinzione che il Teatro sia una strada privilegiata di ricerca e conoscenza dell’universalità propria dell’uomo e che la forma artistica teatrale sappia farsi anticipatrice e promotrice di una visione più “illuminata” della vita. Banalità televisive, orrori cinematografici e teatro commerciale hanno allontanato dalle platee le persone più colte ed esigenti. Teatroforum cerca di affermarsi proprio per costoro. Ecco, allora, che l’esperienza teatrale cerca di offrirsi quale strumento capace di comunicare e coinvolgere lo spettatore, anche in occasione del dibattito previsto in coda ad ogni spettacolo, attraverso il quale spettatori e attori dialogano e si confrontano, recuperando la partecipazione sociale che si va perdendo a causa del mondo virtuale che invade prepotentemente la vita di tutti.

 

TEATROFORUM DONNA

 In affiancamento al Teatroforum è nato, nel 2014, anche Teatroforum Donna, rassegna dedicata ai temi femminili e sociali di grande attualità. Il format è sulla linea del precedente, con presentazione e dibattito, sempre molto acceso e seguito. 

 

TEATROFORUM SCUOLA

Il progetto, nato nel 2008, intende offrire ai giovani studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado un’occasione speciale: quella di godere di spettacoli di alta professionalità, che sviluppano temi adatti ai loro interessi e alla loro sensibilità, con un confronto partecipato e ricco di valori artistici, umani e sociali insiti nello spettacolo proposto.

 

SENZA GRAVITÀ

Un progetto vincitore di un bando sostenuto dal Ministero della Gioventù, che ha messo in rete associazioni, istituzioni culturali, sociali ed Enti proponendo e realizzando percorsi di sensibilizzazione e pedagogia attraverso la pratica del teatro. I temi trattati sono quelli dell'affettività, dell'integrazione tra culture diverse, dell'educazione alla legalità, delle guerre, della prevenzione al bullismo e alle diverse forme di dipendenze e dei rischi che esse comportano.

  

BIBLIOTECA - COPIONI - VIDEO

Il Teatro Ragazzi G. Calendoli è fornito di una biblioteca, dedicata a Luciano Castellani, che conta oltre dodicimila volumi, molti dei quali di teatro, di teatro per i ragazzi e libri e testi a loro rivolti. Inoltre abbiamo alcuni volumi di teatro-arte ormai unici. Archivio di oltre mille copioni teatrali per ragazzi e per adulti. Archivio di oltre mille DVD di spettacoli teatrali. A disposizione degli operatori nel settore dell’infanzia e del disagio ci sono centinaia di copioni per i ragazzi da utilizzare anche per scopi terapeutico-sociali. Propone annualmente incontri aperti alla cittadinanza su vari temi sociali che coinvolgono i giovani.

 

LABORATORIO TEATRO - SVILUPPO - INTEGRAZIONE

Le esperienze e competenze personali e professionali dei collaboratori e il valore di riferimento che, attraverso il Festival, il Teatro Ragazzi ha consolidato negli anni, in risposta ad un’esigenza sentita da parte di molte famiglie e dei bambini, hanno portato alla creazione di un progetto di lavoro che mette a frutto la sinergia tra teatro e scienza ribadita dai convegni scientifici biennali. Giocando al teatro, predispone all’integrazione sociale, stimola il raggiungimento delle tappe dello sviluppo cognitivo, e previene le possibili cause di disagio ed emarginazione sociale, intervenendo attivamente nelle situazioni di difficoltà relazionali e comportamentali già manifeste. Laboratori teatrali per stimolare l’integrazione con soggetti provenienti da territori e realtà molto diverse, creazione di storie per coinvolgere soggetti con problemi, più o meno gravi, legati ad atteggiamenti comportamentali sia di tipo fisico che di tipo psichico-emotivo, incontri periodici con le famiglie per consolidare i rapporti interpersonali, soprattutto con i casi particolarmente difficili, ed altro sono i procedimenti usati per addivenire a dei risultati concreti.

 

PERCORSO USL

In stretta collaborazione con la USL 18 di Alba - Bra, il Teatro Ragazzi sviluppa un percorso di analisi e sostegno per i bambini e le loro famiglie, mettendo in collegamento realtà sociale e assistenza socio-sanitaria. Con il percorso città-bambini-salute abbiamo voluto favorire la possibilità di stare insieme, adulti e bambini, e di condividere le esperienze, gli spazi fisici ed emotivi, in cui la comunità aiuta a crescere le donne e gli uomini di domani, lavorando insieme alle scuole del territorio piemontese.

 

TESI DI LAUREA

FESTIVAL DELLE EMOZIONI - RASSEGNA NAZIONALE DEL TEATRO PER I RAGAZZI DI PADOVA è il titolo della tesi di laurea che una studentessa del DAMS dell’Università degli Studi di Torino, Francesca Fabbrini, ha fatto sul Festival Nazionale del Teatro Ragazzi di Padova. Ne ha parlato come se fosse una favola; infatti il capitolo era intitolato LA CREATURA MISTERIOSA ed è bello pensare che sia così: una favola in cui ogni cosa finisce bene, dà gioia e fa crescere nella cultura e nell’arte. Relatore prof. Armando Petrini.

Isabel Bresciani, dell’Università degli Studi di Firenze, Facoltà Scienze della Formazione, corso di laurea in Scienze della formazione primaria, ha scritto sul nostro Istituto la tesi dal titolo: TEATRO E FORMAZIONE DELL’INDIVIDUO: UN’ESPERIENZA IN CAMMINO. Relatore prof. Marcello de Angelis.

Nel 2010 ha vinto, fra tutti i Festival italiani di cinema, teatro, musica, scienza, culture il PREMIO STRAIGHT THE AUDIENCE, legato alla migliore promozione culturale nazionale per l’impatto con il pubblico. I Premi del FESTIVAL OF FESTIVAL nascono per segnalare alla stampa, alle Istituzioni, al mercato e alla stessa comunità di festival, le eccellenze nel settore degli eventi culturali.

Questa, in breve, la presentazione di quanto abbiamo fatto finora e di quanto ancora vogliamo fare per i ragazzi, consapevoli come siamo che dobbiamo combattere con tutti gli strumenti per evitare che si uccida la mente dei giovani perché “uccidendo l’infanzia, agendo per la sua successiva mortificazione, l’uomo pone in essere le condizioni della sua stessa negazione. Dare senso all’esperienza della vita significa riconciliarsi con l’infanzia, che è la nostra infanzia, e riportare a noi la vita stessa nella sua interezza”.

 

 

Museo Luzzati

Teatro Della Gran Guardia

Fondazione Caponnetto

Utopia