Teatro Ragazzi G. Calendoli ONLUS

Teatro Ragazzi G. Calendoli ONLUS Padova

TESTIMONIANZA ZANON

La mia testimonianza riguarda “l’altro lato” del Festival. Mi chiamo Marco e ho fatto parte dello staff tecnico del Festival Nazionale, e più in generale dell’Istituto del Teatro per Ragazzi, per circa dieci anni. Ritengo che il mio punto di osservazione possa essere considerato “privilegiato”. Prestando servizio nel personale di sala ho sempre potuto vedere le reazioni del giovanissimo pubblico agli spettacoli proposti; l’entusiasmo delle votazioni e la fantasia, spesso spiazzante, dei disegni che venivano a noi consegnati dai bambini. Vedendo la loro allegria ed il loro stupore per le meraviglie che vedevano, si compiva per me, settimanalmente, un viaggio a ritroso nel tempo… in ogni bambino riuscivo a riconoscere alcuni tratti di quello che ero stato… e che non sarei potuto più essere.

Ho potuto inoltre apprezzare dal punto di vista del “tecnico di palcoscenico”, quale sono stato per tutta la durata dei miei studi universitari, la preparazione e la professionalità delle tantissime compagnie ospitate, che a seconda del teatro in cui si svolgeva la manifestazione, si adattavano e spesso reinventavano i loro spettacoli per ricreare ancora una volta la magia del teatro che lasciava i piccoli spettatori a bocca aperta tra i costumi e le musiche delle favole.

Di anno in anno prendeva forma un disegno che inizialmente si percepiva appena, ma con il tempo si delineava sempre più… era l’idea che Luciano Castellani aveva del bambino “spettatore”. Non ingenuo, ma anzi attento e perfettamente capace di una critica teatrale in quanto destinatario dello spettacolo. Al Festival, per Luciano, erano i bambini ad accompagnare i genitori a teatro, in quanto erano gli unici a comprendere sino in fondo le emozioni che quegli spettacoli potevano trasmettere. Ad un tratto tutta la costruzione del Castellani regista, artista ed educatore mi è parsa evidente. E con essa ha avuto la mia comprensione tutto il duro lavoro che ben pochi vedevano: le lunghe selezioni, le attentissime scelte e la pignoleria che si deve riservare a spettatori di alto livello che sono pronti a giudicare, anche spietatamente, il tuo lavoro. Ancora oggi, a distanza di sei anni, con una professione avviata in un campo che non potrebbe essere più diverso, posso chiaramente ritrovare tutti i giorni, dentro di me, gli insegnamenti trasmessi da Luciano e dall’Istituto. Il mio ringraziamento a Castellani è quello di avermi aiutato ad avere il coraggio di scegliere di essere una persona migliore, anche quando le condizioni non lo rendono conveniente o facile.

Grazie Signor Castellani.

Marco Zanon

 

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