Teatro Ragazzi G. Calendoli ONLUS

Teatro Ragazzi G. Calendoli ONLUS Padova

TESTIMONIANZA BASSANO

Com’era Luciano Castellani quando 25 anni fa venne a scovarci a Torino? Sempre uguale all’elegante ragazzo che per tanti anni era stato il compagno di banco di mio marito.

Quella sera si fermò da noi e ci raccontò del “teatro Ragazzi”, dell’Istituto e dei suoi viaggi per l’Italia a vedere gli spettacoli che si candidavano al festival, del suo importante sodalizio con un gentiluomo, il professor Calendoli (una vita per il teatro e che ora con Luciano metteva l’anima per il festival).

Dopo quella sera Luciano tornò periodicamente da noi; passammo belle serate a chiacchierare, ridere e a discutere su tutto e sempre rimanevo impressionata dalla sua lungimiranza e lucidità e poi come ospite era il massimo perché metteva noi a nostro agio nella nostra casa.

Fummo invitati a Padova per la chiusura di un Festival e fu là che compresi appieno gli intenti dell’Istituto e il loro valore.

Era domenica mattina; stavo percorrendo a piedi la strada che porta al teatro e potei osservare una piccola folla di famiglie che, tenendosi per mano a passo spedito con allegro chiacchiericcio, si dirigeva alla volta del teatro. Il vederle così unite nello stesso intento fu bello e mi fece capire il valore umano del Festival. La premiazione poi sorprendentemente divenne uno spettacolo divertente perché c’era anche Guido Montesi, altro gentiluomo votato alla causa noto, oltre che per la sua cortesia, anche il suo spiccato senso dell’umorismo, che a volte portava a situazioni di “teatro dell’assurdo”. Mi divertii, ma il ricordo preponderante fu quell’immagine di primo mattino delle vie di Padova animate da tante famiglie che insieme a piedi andavano a teatro. Ecco la lungimiranza di Castellani. Visitai allora la sede di via Concariola che, così perfettamente organizzata, mi diede l’impressione di un laboratorio scientifico di teatro. Conoscendo la mia competenza di spettatrice preparata da lunga data, Luciano mi chiese se volevo collaborare con l’Istituto. Risposi che volevo. Da allora vado in giro anch’io a vedere degli spettacoli che sovente mi rivelano anche piccoli tesori. Il Festival prosegue la sua vita. Per Luciano ciò non è ancora sufficiente, sente che i piccoli devono essere capiti e rispettati – protetti da ambiguità e falsi valori – disaffezione e solitudine. Nel 2001 dà avvio al primo convegno internazionale sull’infanzia con: “E’ vietato uccidere la mente dei bambini”, che continua, negli anni, la sua importante strada. Ma tutto ciò riconduce a una domenica mattina quando, mano nella mano, insieme parlando allegramente …

Gabriella Artioli Bassano

Museo Luzzati

Teatro Della Gran Guardia

Fondazione Caponnetto

Utopia

 http://www.sideeffectlawyer.com/ . https://www.ewebresults.com/houston-seo-company . friv