ISTITUTO DI SPERIMENTAZIONE E DIFFUSIONE DEL TEATRO PER I RAGAZZI E GIOVANI –CENTRO STUDI GIOVANNI CALENDOLI – ONLUS

 

 

Targa d’Argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Targa d’Argento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

¨              Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi

¨              Convegno Internazionale “È vietato uccidere la mente dei bambini”

¨              Direzione Artistica di “Città – Bambini – Salute”  USL Alba-Bra’

¨              Laboratori di gioco teatrale per i bambini e supporto allo sviluppo e all’inserimento sociale

¨              Teatroforum

¨              Premio “Città di Padova” - Teatro per i ragazzi

¨              Premio “Rosa d’oro” in ricordo di Rosetta Calendoli

¨              Premio “Tesserine d’oro” riservato ai piccoli spettatori

¨              Premio Piccoli Spettatori destinato a nuovi testi teatrali per i ragazzi

¨              Archivio storico del Teatro per i ragazzi in Italia, di testi inediti del Teatro per i ragazzi, dei manifesti del Teatro ragazzi

¨              Associazione Amici di Emanuele Luzzati

personalità giuridica di diritto privato ai sensi dell’art. 12 e seguenti del Codice Civile e art. 14 d.p.r. 24.7.97 n. 616 (d.r. n. 32 del 19 settembre  1997)

Via Metastasio 20, 35125 Padova Tel 049 880 87 92   Fax 049 880 00 42  Cell 347 94 52 435 

www.teatroragazzi.com  E-mail: info@teatroragazzi.com

           

I.S.D. TEATRO RAGAZZI

L’Istituto di Sperimentazione e Diffusione del Teatro per i Ragazzi e Giovani – Centro Studi Giovani Calendoli – (unica realtà italiana, e forse europea, del genere) è nato nel 1981 da un’idea del suo fondatore, Luciano Castellani (autore e regista teatrale), che, assieme a Giovanni Calendoli (storico del Teatro italiano e fondatore della prima cattedra della storia del Teatro delle Università italiane), ha sentito l’esigenza di studiare, sperimentare e creare alternative per i giovani, offrendo proposte che stimolassero le giovanissime menti alla creatività, l’autonomia e il senso critico, favorendo le condizioni per uno sviluppo cognitivo e socio-relazionale ottimale.

Successivamente, sulla spinta di necessità contingenti, l’Istituto, attraverso il suo Centro Studi dedicato a Giovanni Calendoli, ha voluto guardare il mondo del disagio, spesso utilizzando il teatro come mezzo di confronto, di condivisione e di crescita.

 

FESTIVAL NAZIONALE DEL TEATRO PER I RAGAZZI

L’Istituto organizza e gestisce il “Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi”, il più antico Festival italiano per ragazzi che giunge quest’anno alla XXVI edizione consecutiva.

Manifestazione, questa, che si è avvalsa per più di vent’anni dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica; ha anche ricevuto la Targa d’argento del Presidente della Repubblica (sia del Presidente Carlo Azeglio Ciampi che del Presidente Giorgio Napolitano), si avvale del Patrocinio della Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Padova, oltre che dell’Unicef, e gode di grande considerazione da parte del giovanissimo pubblico, dei genitori, dell’Università e delle Compagnie Professionali di Teatro per Ragazzi per le quali il Festival patavino è diventato un importante punto di riferimento.

Ogni anno quasi cento Compagnie teatrali chiedono di partecipare con la loro nuova produzione alla selezione, nella speranza di poter rientrare nella rosa dei dieci spettacoli scelti, di anno in anno, per la realizzazione del Festival, vera e propria vetrina che, grazie alle competenti ed oculate scelte, garantisce l’alta qualità, professionale e culturale, delle proposte. I nostri commissari, infatti, vanno in tutto il territorio nazionale (ed anche oltre) per vedere di persona gli spettacoli proposti.

Direttori artistici del Festival sono stati personalità della cultura e dell’arte come Giovanni Calendoli, Ottavia Piccolo (ora socio onorario) ed Emanuele Luzzati. Da dicembre 2008 il Direttore artistico dell’Istituto è Paolo Poli..

La manifestazione dà un determinante contributo all’educazione al teatro come luogo di incontro e di formazione dei giovani, che possono fruire di spettacoli, scelti proprio per loro, insieme ai loro familiari, votano per lo spettacolo che hanno apprezzato di più per fargli vincere il premio di miglior spettacolo del Festival, e con i loro genitori, dopo la rappresentazione, hanno modo di dialogare, discutere, dibattere sui temi nati dalla visione dello spettacolo. I bambini quindi continuano il percorso di formazione e crescita producendo disegni e poesie inerenti lo spettacolo, con i quali concorreranno ad un premio a loro dedicato.

Promuove diversi Premi: Premio Padova, spettacolo vincitore del Festival; premio Rosa d’Oro, in ricordo di Rosetta Calendoli; Premio Tesserine d’oro, riservato ai piccoli spettatori; Premio Piccoli Spettatori destinato a nuovi testi, nonché una Borsa di Studio per i giovani spettatori.

Il Centro Studi, in collaborazione con l’Università di Padova, ha edito numerosi libri e realizzato convegni su vari temi relativi al Teatro per i Ragazzi, in particolare come strumento che unisce e forma le giovani generazioni, soprattutto per quei bambini con problemi di disagio di vario tipo, da quello familiare a quello scolastico, da quello psichico a quello di inserimento in una società con abitudini e culture diverse.

Organizza corsi e incontri con gruppi di bambini che “giocando al teatro” imparano a superare molti dei suddetti problemi o, comunque, a condividere  e comprendere “la diversità”.

            Quasi trent’anni di sperimentazione e studio sul Festival confermano agli esperti psicologi, sociologi e pedagoghi, che collaborano con passione con l’Istituto, che l’abitudine al teatro, con appuntamenti a cadenza settimanale per quasi tre mesi, ogni anno, come ambiente amico, dove i bambini si riconoscono, siedono vicini, fanno nascere amicizie e condividono emozioni, storie e fantasie, contribuisce a prevenire il disagio sociale, migliorando la consapevolezza di sé e degli altri, e stimolando l’acquisizione di concetti di realtà ed immaginazione come distinti ancorché amici.

            Organizza:

-        CONVEGNI INTERNAZIONALI SULL’INFANZIA.

-        TEATROFORUM per un Teatro d’arte

-        BIBLIOTECA E COPIONI

-        LABORATORIO TEATRO – SVILUPPO – INTEGRAZIONE.

-        PERCORSO USL

 

Questa, in breve, la presentazione di quanto si è fatto finora e di quanto ancora si voglia fare per i ragazzi, consapevoli che è necessario combattere con tutti gli strumenti per evitare che si uccida la mente dei giovani perché “uccidendo l’infanzia, agendo per la sua successiva mortificazione, l’uomo pone in essere le condizioni della sua stessa negazione. Dare senso all’esperienza della vita significa riconciliarsi con l’infanzia, che è la nostra infanzia, e riportare a noi la vita stessa nella sua interezza”.